Un nuovo inizio, una nuova dinamica, per la riunificazione del Partenone di Patung

“Il governo greco continuerà a spingere con mezzi diplomatici e scientifici fino a quando le statue del Partenone non arriveranno qui da dove provengono, si immergono di nuovo nella luce dell’Attico e saranno interpretate dagli scienziati sulla base della luce che ne mette in risalto i dettagli unici”, ha sottolineato ieri pomeriggio Cultura e il Ministro dello Sport Lina Mendoni nelle sale del Partenone, in occasione del compimento dei 13 anni di attività del Museo dell’Acropoli.

Come dice Lina Mendoni, «con grandi preparativi a partire da luglio 2019, siamo giunti – grazie al supporto legale, alla documentazione archeologica e storica – allo storico Decreto Unesco del 29 settembre 2021, che segna un nuovo inizio e una nuova dinamica nel mondo della questioni relative ai reclami di restituzione e alla riunificazione della statua del Partenone.

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Questa è la prima Decisione, dopo una serie di Raccomandazioni delle Organizzazioni internazionali, che riconosce l’equità, la legalità e l’etica della richiesta greca e pone la questione su base intergovernativa. Il Museo dell’Acropoli ha inaugurato nel 2022 la prima riunione della statua con i membri che si trovavano nei magazzini del Museo Archeologico Nazionale. Sono seguite le nostre convenzioni con il Museo di Palermo, con il Governo Autonomo della Sicilia e ovviamente con il Ministero della Cultura della Repubblica Italiana. “Italia e Sicilia stanno aprendo la strada e indicano la strada che ora è riconosciuta dall’UNESCO come buona pratica”.

Il Ministro ha fatto riferimento alla storia del Museo e all’elevata posizione che occupa nel mondo nelle preferenze dei visitatori, nonché al quadro amministrativo, che consente una maggiore flessibilità. Come dice lui “in Grecia, abbiamo il privilegio unico di avere un altro museo che ha un tesoro altrettanto importante e unico. Ma qui le cose vanno un po’ meglio, perché ci sono diversi regimi legali e amministrativi che consentono a questi musei di offrire servizi diversi .” più amichevole con molti visitatori.

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Questo museo è il modello per la creazione dei nostri cinque principali musei come Entità Giuridiche di Diritto Pubblico, che presto, tra poche settimane, faranno il loro ingresso al Parlamento greco. L’esempio del Museo dell’Acropoli ci mostra la strada. Lo stretto legame di tali Musei con lo Stato crea non pochi problemi, mentre le Entità Giuridiche di Diritto Pubblico, che sono chiaramente proprietà dello Stato, sono chiaramente sotto la supervisione dello Stato e del Ministero della Cultura e dello Sport, hanno maggiori potenzialità di libertà e indipendenza. . indipendenza nell’attuazione delle politiche museali”.

Nell’evento che si è svolto alla presenza del Vice Ministro della Cultura e dello Sport Nikolas Giatromanolakis, Presidente del Consiglio. dal Museo del Prof. Dimitris Pantermalis dal Direttore Generale Prof. Nikos Stampolidis, il Segretario Generale della Cultura George Didaskalos, l’Ambasciatore canadese Marc Allen, e il Curatore delle Collezioni Greca, Etrusca, Romana e Bizantina dei Musei Reali dell’Ontario, Paul Denis, hanno inaugurato la mostra “Dalle conquiste di Atene. Anfore Panathinaikos from Toronto, Canada to the homeland”, con due importanti navi del Royal Museum of Ontario. Si tratta di una collaborazione con il Museum of Ontario, dove da marzo 2022 è in mostra la Principessa della collezione del Museo dell’Acropoli.

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Cesarino Endrizzi

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