Predominio dei “bianchi” nell’elezione del nuovo Presidente

Dopo il primo conteggio dei voti per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, sono state confermate le previsioni delle ultime ore: ha vinto il voto bianco, che è arrivato a 672. Non c’è messaggio sostanziale, cioè sulla persona che ci succederà il presidente uscente, Sergio Matarella.

Secondo molti media italiani, il problema principale della candidatura di Mario Draghi è che “Super Mario”, in questa fase, rifiutarsi di negoziare con i partiti (come futuro presidente) la composizione del nuovo governo che sarà eretto dopo il suo trasferimento nel palazzo presidenziale di Kyrinalio. In particolare, il segretario della Lega, Matteo Salvini, avrebbe chiesto a Draghi di aumentare il peso del suo partito, nell’alleanza di governo, con la sicurezza del ministero dell’Interno.

Il secondo scrutinio per le nuove elezioni presidenziali è fissato per domani, sempre alle 15, ora locale, al Parlamento italiano.

ha annunciato Salvini che, domani, l’alleanza di centrodestra presenterà una serie di nomi che si ritiene garantiscano l’ampio e necessario consenso del potere politico del Paese. Stasera, infine, gli analisti hanno sottolineato che un’importante alternativa, alla presidenza, è Pierferdinado Casini, l’ex presidente del Parlamento centrista.

Fonte: AMPE

Ludovico Schiavone

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